Poltrona lounge di manifattura italiana anni '60 - '70
- Dimensions :
- H80 x L76 x P80
- Couleur :
- orange
- Matériaux :
- bois (Matériau)
- Style :
- vintage
Splendida poltrona lounge di manifattura italiana, realizzata tra la fine degli anni '60 e I primi anni '70, esempio pieno di quel gusto "Space Age" che ha segnato il design d'interni di quel decennio. La struttura è caratterizzata da un guscio esterno rigido in materiale plastico laccato bianco, che avvolge il fianco e le spalle della poltrona scendendo fino a terra con una linea inclinata, quasi a sospendere la seduta. All'interno, l'imbottitura è rivestita in tessuto di color arancio bruciato, con schienale alto leggermente reclinato e impreziosito da quattro bottoni a coppa allineati al centro. I braccioli sono a cuscino, indipendenti e appoggiati sul bordo del guscio — un dettaglio costruttivo tipico della produzione italiana di quegli anni. La seduta è ampia e profonda pensata per l'uso relax. La poltrona poggia su una base a due longheroni in legno scuro con piedini a slitta che ne alleggerisce visivamente il volume e conferisce stabilità alla seduta. Il contrasto tra il bianco lucido del guscio e la calda tonalità ruggine del velluto è il tratto più riconoscibile di questo pezzo: una presenza scenica notevole, che funziona benissimo sia in un ambiente moderno come accento di colore, sia in un contesto più classico o eclettico. Le condizioni generali sono molto buone, considerando per imbottitura e rivestimento sono stati rifatti, seppur mantenendo un gusto di colore molto conservativo. Il guscio bianco si presenta integro, senza crepe né rotture; la base in legno conserva la finitura originale. Si segnalano piccoli e trascurabili graffi sulla superficie del guscio e sui piedi in legno, visibili solo da vicino. Il pezzo non presenta marchi, etichette o timbri che ne permettano un'attribuzione certa a un produttore o a un designer specifico. Le caratteristiche formali — guscio in materiale plastico, imbottitura in velluto, braccioli a cuscino, base in legno — sono proprie di una vasta produzione italiana dell'epoca che vide all'opera numerose aziende su.
Selency raconte le fauteuil club
Un peu d'histoire ? Comme son nom ne le dit pas, ce fauteuil en cuir ultra « comfy » est une création française. Né à la fin des années 1920, celui qu'on appelle au départ « fauteuil confortable » devient rapidement la star des Gentlemen’s Club londoniens et parisiens, dont il aurait fini par prendre le nom.
On vous conseille de ne pas l’encombrer de coussins : plus il est brut, plus il est culte.
On aime les rides qu’il acquiert au fil du temps et participent à son charme. À entretenir, donc, avec modération.
L'info crousti 🍿
L’une des versions les plus populaires du club, le Fauteuil club Moustache, est apparue dans les années 1930. Elle devrait son nom à la forme du haut de son dossier, très similaire à celle de la moustache du président Georges Clémenceau. #aupoil.